1992-1999

Nel 1992 la passione per l’editoria ereditata dal padre Luigi e la passione per la musica lo portano a fondare la rivista di attualità musicale Musicalia, che dirige anche come direttore responsabile fino al 1998, fondando poi le riviste Ballando, dedicata alla danza, Jazz, dedicata alla musica Jazz, e Set, dedicata al cinema, tutte testate giornalistiche da lui dirette anche come direttore responsabile fino al 1998.

Nello stesso anno viene nominato direttore artistico, insieme a Franco Bixio, della stagione concertistica denominata I Concerti al Teatro Parioli: Grandi Solisti in Concerto, realizzata al Teatro Parioli di Roma dal 1992 al 1997 in collaborazione con il Maurizio Costanzo Show, di cui diviene ospite fisso ogni settimana per cinque anni, portando al Teatro Parioli diretto da Maurizio Costanzo artisti come José Carreras, Renata Scotto, Leo Nucci, ma anche creando e dirigendo concerti evento con Uto Ughi ed Ennio Morricone, con il quale inizia una grande e duratura amicizia e sfide a scacchi. In occasione dei Concerti al Teatro Parioli di Roma produce e realizza le sue prime regie televisive, debuttando come regista televisivo per TeleMontecarlo (oggi La7).

Nel 1995 il direttore di RAI DUE Gabriele La Porta lo incarica di ricordare Leonard Bernstein a cinque anni dalla morte, avvenuta il 14 Ottobre 1990 a New York, e realizza come direttore artistico e regista il Leonard Bernstein Memorial al Teatro Argentina di Roma, dove lo stesso Bernstein diresse nel 1948 debuttando in Italia su invito di Francesco Siciliani. Presenta come conduttore lui stesso la serata evento, trasmessa da RAI Due, insieme a Paola Perego.

Nel 1996 il direttore di RAI VideoSapere, lo storico Antonio Spinosa, lo invita ad inventare un programma settimanale dedicato alla musica che andrà in onda a mezzanotte su RAI UNO: nasce così il fortunato programma Maestrissimo, da lui stesso ideato e condotto, che conquista un ampio share stabilendo importanti primati in tema di auditel televisivo ed ottenendo il plauso di Letizia Moratti, allora presidente della RAI. Da allora inizia un’intensa attività di conduttore ed autore televisivo di successo per la RAI. Il 1° Febbraio 1996 conduce e presenta per RAI Due, su invito del direttore Gabriele La Porta ed insieme ad Arnaldo Bagnasco, la diretta de La Bohème del Centenario dal Teatro Regio di Torino, raccontando la trama dell’opera ed intervistando tra un atto e l’altro Luciano Pavarotti, Mirella Freni, Nikolai Ghiarov e Daniel Oren: trasmessa in diretta su RAI Due in prima serata resta ad oggi una delle dirette di opera lirica con il più alto share di sempre per la lirica in televione in Italia. Lo stesso Gabriele La Porta, non appena nominato direttore di RAI Notte, lo chiama ad ideare e condurre svariati programmi musicale, realizzando e conducendo numerosi programmi come Notti di musica con... (1996), Amami Alfredo (1998/2000), Nessun dorma (2000), L’anima della Lirica (2001), Cantata per l’anima (2002), Casta Diva (2003), Vissi d’arte (2003), proponendo l’opera lirica a milioni di persone con gli artisti più popolari dello scenario internazionale e colloquiando con i più celebri musicisti e cantanti lirici.

Nel 1997 produce e dirige come direttore artistico due eventi musicali di respiro internazionale, trasmessi in diretta dalla RAI Uno in tutto il mondo, producendo ed ideando il Concerto per l’Europa alle Terme di Caracalla, riportando per primo dopo tanti anni di assenza la musica e l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma a Caracalla in occasione di 40 anni dalla firma dei Trattati di Roma. Il Concerto, prodotto insieme a Franco Bixio, viene trasmesso da Rai Uno in diretta, proponendo i Chichester Psalms di Leonard Bernstein e la Sinfonia n. 9 “Corale” di Ludwig van Beethoven, sotto la direzione di Daniel Oren. Sempre nel 1997, in occasione del 20° anniversario dalla morte di Maria Callas, produce e dirige la sua prima regia televisiva internazionale, trasmessa in mondovisione dalla RAI e distribuita dall’allora Sacis (oggi RAI Com): il Maria Callas Memorial dal Teatro Romano di Ostia Antica, invitando a celebrare Maria Callas quattro primedonne della lirica italiana come Katia Ricciarelli, Cecilia Gasdia, Maria Dragoni e Francesca Patané, con la partecipazione di Carla Fracci e l’attrice Monica Guerritore come voce recitante.

È proprio in questo periodo che dopo un’intensa attività durata un settennio di critico musicale e direttore di testate giornaliste dedicate alla musica e alla danza, si ritira dalla critica musicale, declinando l’invito di Indro Montanelli di assumere la critica musicale del quotidiano La Voce, scegliando di dedicarsi attiviamente alla musica e al teatro musicale come direttore artistico e regista teatrale e televisivo.

Nel 1998, all’età di ventisei anni, ritiratosi dalla critica musicale militante, fonda a Roma in vista del Grande Giubileo del 2000, la manifestazione denominata Festival di Pasqua, la cui prima edizione si svolge durante la Settimana Santa con concerti ed eventi nelle chiese e nelle basiliche di Roma concludendosi il 12 Aprile 1998 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri con il primo “Concerto di Pasqua” del Festival, trasmesso in diretta da RAI Uno e in mondovisione da RAI International, presentato da Carmen Lasorella, con José Carreras. Il Concerto segna l’inizio del suo sodalizio con Carlo Di Palma, autore della fotografia e delle luci per la RAI. Il Festival di Pasqua diviene una manifestazione di grande successo popolare e televisivo, i cui concerti sono trasmessi regolarmente dalla RAI con la sua stessa regia televisiva, offrendo nelle chiese e basiliche di Roma concerti con Montserrat Caballé, Renato Bruson, José Cura e numerosi cantanti di fama internazionale. Tutti i concerti vengono trasmessi dalla RAI e dalle maggiori emittenti televisive, prodotti dalla Pan Dream in cd e dvd distribuiti in tutto il mondo, iniziando un’intensa collaborazione con la distributrice Adriana Chiesa e la Medusa.

Sempre nel 1998 debutta in teatro come regista e firma la sua prima regia teatrale di un’opera lirica, invitato da Katia Ricciarelli, direttrice artistica della Stagione Lirica di Lecce, a mettere in scena l’opera comica Candide di Leonard Bernstein, di cui è da anni promotore e divulgatore instancabile della sua musica. Sempre nel 1998 crea il proprio format televisivo Happy Christmas from…, ovvero il Concerto di Natale ideato e trasmesso ogni anno da una diversa città europea, che per la prima edizione sarà Happy Christmas from…Rome, svoltosi e trasmesso dalla RAI dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli di Roma, con Pietro Ballo, Patrizia Pace, il Coro e Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, sotto la direzione di Marco Balderi, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro, in collaborazione con l’allora Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali (oggi Ministero della Cultura).

Produce e realizza in questo anno come direttore artistico e regista televisivo numerosi concerti in giro per il mondo con artisti come Katia Ricciarelli, Pietro Ballo, Cecilia Gasdia, Renato Bruson, José Carreras, Uto Ughi, Maria Dragoni, in eventi musicali organizzati in teatri, chiese e luoghi come la Sala Cajkovskij e il Teatro Bolshoi di Mosca, l’Ermitage di San Pietroburgo, il Teatro dell’Opera di Riga, il Teatro Cino-Giapponese di Pechino, la Plaza de Catalunya di Barcellona, la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano: tutti eventi musicali registrati televisivamente per la RAI e trasmessi da RAI International in tutto il mondo e tutt’oggi editi in dvd e visibili in streaming.

Inizia nel 1999 la lunga collaborazione ed amicizia con Montserrat Caballé, di cui dirige come regista e direttore artistico il Concerto di Pasqua 1999 con la stessa Montserrat Caballé, Montserrat Martì, il Coro della Cappella Giulia della Basilica di San Pietro, il Coro dell’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra Sinfonica del Festival di Pasqua, diretti da José Collado, nella Basilica di S. Maria degli Angeli di Roma (trasmesso da Telemontecarlo, oggi La7), e il Christmas Concert 1999 al Duomo di Milano con Montserrat Caballé, Montserrat Martì ed Al Bano Carrisi, accompagnati dall’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano sotto la direzione d’orchestra di José Collado (trasmesso da Telemontecarlo, oggi La7).

Il decennio si conclude con concerti ed eventi internazionali musicali sempre trasmessi dalla RAI e da numerose reti televisive internazionali, come il Concerto in Passio Domine, con José Cura, l’Orchestra Sinfonica del Festival di Pasqua, il Coro della Cappella Giulia della Basilica di San Pietro e il Coro dell’Accademia Filarmonica Romana diretti da Mons. Pablo Colino presso Basilica di S. Maria Angeli, Roma; produce e dirige come direttore artistico e regista il Concerto per il Cenacolo, in occasione dell’inaugurazione del restauro de L’ultima cena di Leonardo da Vinci presso la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano, con Cecilia Gasdia e Pietro Ballo accompagnati dall’Orchestra dei Pomeriggi Musicali sotto la direzione di Donato Renzetti, in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali (oggi Ministero della Cultura) e trasmesso da Telemontecarlo (oggi La7).

Inizia nel 1999 anche il sodalizio con Mikhail Gorbaciov organizando nella Basilica dell’Ara Coeli in Campidoglio per la Fondazione Gorbaciov e il Comune di Roma il primo Concerto per la Pace alla presenza di tutti i Premi Nobel per la Pace viventi, con il Coro della Cappella Giulia della Basilica di San Pietro, il Coro dell’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra Filarmonica di Roma, sotto la direzione di Mons. Pablo Colino, trasmesso da RAI Tre. Per il Presidente Gorbaciov e la sua Fondazione organizzerà svariati concerti negli anni successivi.

Sempre nel 1999 si svolge Happy Christmas from… Rome, con Mstislav Rostropovich, Renato Bruson, Cecilia Gasdia, Pietro Ballo, il Coro della Cappella Giulia della Basilica di San  Pietro, il Coro dell’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra Filarmonica di Roma, diretti da Pablo Colino, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli di Roma.

Nel 1999 viene nominato Direttore Artistico della Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Petruzzelli del Comune di Bari, restando in carica fino al 2001. Sempre alla fine del 1999 viene nominato direttore artistico de I Concerti del Giubileo, cinquanta concerti ufficiali voluti da Giovanni Paolo II per il Grande Giubileo dell’Anno 2000 in Città del Vaticano, manifestazione che gli permette di portare nel 2000 a Roma tutti i più grandi musicisti, cantanti e direttori d’orchestra, dello scenario internazionale, senza tralasciare eventi musicali realizzati come direttore artistico e regista televisivo.